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Lo spettacolo è ispirato ai romanzi Peter Pan nei Giardini di Kensington e Peter Pan e Wendy di James Matthew Barrie.
Adattamento e regia di Sandra Bertuzzi, Scene di Federico Zuntini, Costumi “Atelier Fantateatro”.

Quando il primo bambino rise per la prima volta, la sua risata si sbriciolò in migliaia di frammenti che si sparpagliarono qua e là. Fu così che nacquero le fate.
Sir James Matthew Barrie

Peter Pan si trova ad affrontare una nuova e inedita avventura ambientata nei magnifici scenari dell’Isola che non c’è. Al suo fianco la piccola fatina Trilli e questa volta anche Wendy e i suoi fratelli. Insieme a loro Peter Pan affronterà di nuovo il “terribile” Capitano Uncino, suo acerrimo nemico, che vive sulla nave con i pirati ed ha una paura tremenda del coccodrillo che gli ha mangiato la mano.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE

Barrie non descrive mai molto l’aspetto fisico del suo personaggio, così che ognuno possa immaginarlo come vuole. In Peter Pan nei Giardini di Kensington il personaggio è visto come un neonato di appena sette giorni di vita, mentre in Peter e Wendy Barrie menziona il fatto che Peter Pan possiede ancora tutti i suoi denti da latte, aumentando dunque la sua età di diversi anni. Ciò è dovuto al fatto che i protagonisti delle due opere sono gli stessi solo a livello concettuale, ma in pratica si tratta di due distinti e indipendenti modi di vedere lo stesso personaggio. In ogni caso, il Peter neonato è molto meno celebre di quello preadolescente: di conseguenza ad essere conosciuto a livello universale è l’aspetto fisico di quest’ultimo. Barrie lo descrive come un bel bambino con un sorriso luminoso, “felice fra le foglie scheletriche e il vento che soffia fra gli alberi”.

Nella recita, il vestito di Peter è fatto di foglie autunnali e ragnatele. Il suo nome e il fatto che suona il flauto può suggerire una vaga connessione con il dio greco Pan.
Tradizionalmente il personaggio è stato interpretato sul palco da donne adulte, una decisione dovuta alla difficoltà di trovare interpreti così giovani, perciò la rappresentazione non ha mai puntato alla verosimiglianza.
Nel film Disney, Peter indossa un vestito facile da animare, consistente in una tunica verde apparentemente di stoffa e un cappello abbinato al vestito con una piuma decorativa. Ha orecchie a punta simili a quelle di un elfo e i suoi capelli sono castani ramati. Nel film con attori Peter Pan del 2003, è interpretato da Jeremy Sumpter, che ha capelli biondi e occhi blu, e i suoi vestiti sono fatti di foglie e liane. Nel film Hook – Capitan Uncino del 1991 è interpretato come adulto da Robin Williams con capelli castani scuri, ma nei suoi flashback i suoi capelli sono più rossicci. Le orecchie a punta e la calzamaglia sono simili a quelli del film Disney, ma appaiono solo nei flashback.

CURIOSITA’

Nel 1980 Edoardo Bennato ha realizzato un intero concept album basato su Peter Pan e gli altri personaggi della storia inventata da Barrie, col titolo Sono solo canzonette.
Il successo dello spettacolo fu tale che dovettero replicarlo ogni anno per il successivo decennio. A ogni replica, Barrie modificava la storia. Tra le aggiunte più rilevanti, l’epilogo Quando Wendy crebbe – un ripensamento, suggerito a Barrie dal produttore Charles Frohman, e la polvere di fata. Inizialmente, infatti, i protagonisti potevano volare senza alcun tipo di aiuto, ma dopo la notizia che molti bambini si erano feriti tentando di lanciarsi in volo dal proprio letto, Barrie aggiunse l’escamotage della polvere per evitare successivi incidenti.

All’inizio, il personaggio di Trilly veniva rappresentata da una luce proiettata su uno specchio e la sua voce era creata da delle campanella che Barrie aveva trovato in Svizzera. Nel cartone Disney, gli animatori usarono l’attrice Margaret Kerry come riferimento dal vivo, dandole oggetti di scena ingigantiti durante la recitazione.

Secondo il suo autore, Uncino aveva frequentato l’Eton College, la più prestigiosa scuola inglese; nella sua ciurma, poi, era presente un altro celebre pirata letterario, Long John Silver. In Peter e Wendy è infatti presente Barbecue, personaggio il cui nome è identico al nomignolo affibbiato a John Silver da Robert Louis Stevenson ne L’isola del tesoro. L’omaggio sembra intenzionale, visto che Barrie e Stevenson erano contemporanei e si conoscevano.

L’AUTORE

James Matthew Barrie nacque nella cittadina di Kirriemuir, Scozia, il 9 maggio 1860, nono di dieci figli.
Jamie, come veniva affettuosamente chiamato in famiglia, crebbe con le storie di pirati che la madre, appassionata delle avventure di Stevenson, raccontava. Il fratello David morì in un incidente quando James aveva solo sette anni. La morte del figlio prediletto fece cadere la madre in una profonda depressione: James provò a risollevarla vestendo i panni del fratello. Questa ossessiva relazione tra madre e figlio marcherà profondamente la vita di James. Dopo la morte della madre Barrie pubblicherà infatti (1896) una delicata biografia celebrativa.

All’età di tredici anni lasciò la sua cittadina per frequentare la scuola. S’interessò di teatro e si appassionò ai lavori di Jules Verne, Mayne Reid e James Fenimore Cooper. Studiò poi all’Università di Edimburgo, conseguendo la laurea nel 1882.

Dopo le prime esperienze come giornalista per il Nottingham Journal, nel 1885 si spostò a Londra, per intraprendere la carriera di scrittore. i suoi scritti, per lo più umoristici, vennero pubblicati su qualche rivista.
Nel 1888 Barrie raggiunse una discreta fama con Auld Licht Idylls, divertenti scampoli di vita quotidiana scozzese. La critica elogiò molto l’originalità dell’opera. Il suo melodrammatico romanzo, The Little Minister riscosse nel 1891 un grande successo: sarà portato sullo schermo per ben tre volte.
In seguito Barrie scrisse principalmente per il teatro.
Nel 1894 sposò Mary Ansell. Nel 1902 il nome di Peter Pan apparve per la prima volta nel romanzo The Little White Bird, scritto nel 1902 da Barrie per un pubblico adulto. In seguito al largo successo dell’opera, gli editori di Barrie ne stralciarono i capitoli dal 13o al 18o e la ripubblicarono nel 1906 sotto il titolo Peter Pan nei Giardini di Kensington, con l’aggiunta delle illustrazioni di Arthur Rackham.
L’avventura più nota del personaggio debuttò il 27 dicembre 1904, nello spettacolo teatrale Peter Pan, o il ragazzo che non voleva crescere. Questa storia fu poi adattata, ingrandita e trasformata da Barrie in un romanzo pubblicato nel 1911 con il titolo Peter e Wendy, poi Peter Pan e Wendy e infine semplicemente Peter Pan.
James Barrie acquisì in seguito il titolo di Sir e nel 1922 ricevette l’Ordine di Merito.
James Matthew Barrie, alla sua morte, lasciò in eredità lo sfruttamento dei diritti d’autore al Great Ormond Street Hospital, un ospedale pediatrico londinese nel quartiere di Bloomsbury, dove peraltro si troverebbe la casa dei Darling (la famiglia di Wendy).

Età consigliata: dai 3 anni.
Durata: 60 minuti.

Biglietti

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